Da qualche giorno chi usa il mulo avrà notato che i server disponibili scarseggiano. Cosa è successo ad emule? Questo è dovuto all’ennesimo attacco delle major al celebre software di p2p. Inizialmente le ipotesi erano di aggiornamento dei server, invece questa volta le case discografiche hanno colpito, facendo chiudere una notevole quantità di server.
Per aggiornare la lista dei server tuttora disponibili (sono in minor numero, ma almeno se ne vede qualcuno funzionante) basta recarsi nella sezione Server di emule e aggiornare la lista con questi url:
http://www.gruk.org/server.met
http://peerates.net/peerates/certifiedservers.met
o recandosi sul sito:
http://www.server-met.de
Nonostante l’attacco abbia parzialmente sortito i suoi effetti (non certo di abbandono del p2p ma di trasferimento ad un altra rete, come quella dei torrent), il mulo rimane perfettamente in piedi, perchè se la rede edonkey (ed2k) è in ginocchio, la rete kademlia (kad) è viva più che mai. Basta selezionare la rete kad nelle opzioni del mulo ed utilizzarla per le ricerche; mentre ed2k vive solo grazie ai server, kademlia è serverless e si basa eslcusivamente sui client connessi ad internet.
Detto ciò, continuate pure ad utilizzare emule (legalmente), non forzando la rete ed2k se non trovate server disponibili, ma utilizzando la rete kad.
Alcune batterie della Nokia, in particolare il modello BL-5C prodtto da Matsushita Battery Industrial Co. Ltd. of Japan tra dicembre 2005 e novembre 2006, devono essere sostituite in quanto difettose, potrebbero surriscladarsi. Sembra non diano troppi problemi, ma per sicurezza è meglio cambiarle. La sostituzione è gratuita. Per controllare la vostra batteria, adottata su moltissimi Nokia, potete controllare e fare richiesta di sostituzione qui.
Grazie a programmi come Boinc e grazie al tuo pc si può aiutare la ricerca scientifica, sfruttando i tempi morti del tuo processore. Serve molta potenza computazionale per effettuare i calcoli di molti progetti, che si occupano, per esempio, di ricercare le connessioni tra le proteine per poter curare malattie come il cancro. Ci sono ricerche mirate alla cura della distrofia muscolare, dell’Aids e tante altre. Partecipa anche tu, non ti costa nulla.