Gen
17
Posted on 17-01-2009
Filed Under (italia, news, politica, protesta) by Mat on 17-01-2009

L’articolo è un po’ vecchio, ma le parole di Bush non mi sono mai piaciute tanto. Dicono tutto sull’Italia.
“Berlusconi? Politico dilettante in un Paese corrotto”

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Dic
06
Posted on 06-12-2008
Filed Under (italia, news, protesta, società) by Mat on 06-12-2008

Sarebbe proprio ora che i ricchi pagassero più tasse invece di rifarsi sempre su tutta la povera gente.

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Lug
10

Con il Lodo Alfano siamo veramente alla frutta. Stravolgere e comandare a piacimento la Magistratura per gli affari loschi del Presidente del Consiglio.
La democrazia è seriamente minata e sono veramente preoccupato per come procede la situazione politica in Italia, che sta diventando una vera e propria monarchia.
Berlusconi come sempre mette in primo piano i suoi interessi. Abbiamo la necessità di vere riforme e di risolvere i veri problemi di crescita di questo paese. E lui cosa fa? Le leggi per se stesso, per evitare i processi al quale verrà assolto o prescritto grazie al fatto che saranno completamente manipolati. Berlusconi è solamente un farabutto, che è entrato in politica per i suoi problemi con la legge, e sta continuando a badare solo a questo. La definisce legge ’salva tutti’, ma a noi tutti questa legge non serve ad un bel niente, anzi, serve a fermare tantissimi processi dove stupratori, mafiosi, ecc. avranno il via libera (come se l’indulto non fosse bastato). Eh sì, proprio salva tutti. Salva tutti i farabutti come lui.
Berlusconi dice che ha tolto l’Ici. Certo, l’ha tolto anche tutti, anche per chi non ne aveva bisogno. E peccato che per i meno abbienti era già stato tolto dal governo Prodi. Ora anche chi è pieno di soldi si risparmia altri soldi. A danno di cosa? Delle infrastrutture, dalle scuole e dalle strade, dove verranno tagliati i fondi. Sì, perché da qualche parte doveva avere delle ripercussioni. Proprio un ottima mossa. Già abbiamo scuole e strade che fanno schifo.
Dice che hanno abbassato il tasso d’interesse dei mutui, ma non è vero niente. In realtà il tasso d’interesse (che è arrivato a livelli di strozzinaggio, forse è meglio rivolgersi agli usurai) è stato solamente spalmato negli anni successivi, quindi si paga la stessa cifra ma in più tempo. Già abbiamo dei mutui quarantennali, ormai diventeranno cinquantennali. Grazie Berlusconi, con questo sono veramente agevolato andandomene di casa.
Il Capo dello Stato Napolitano cosa fa? Un bel niente come al solito. Morfeo, come lo definisce Grillo, dorme. Fa approvare qualsiasi cosa. Il Capo dello Stato (rimpiango Ciampi) dovrebbe essere un filtro al potere, il Garante della Costituzione e dei cittadini, invece non filtra un bel niente, approva tutto ciò che il Governo propone.
Tutti i politici, compresi quelli del Partito Democratico, si dissociano da Di Pietro e dalle dure parole che sono state pronunciate nella manifestazione dell’Italia dei Valori, dove hanno preso parte anche personaggi del mondo della satira. Personaggi come Sabina Guzzanti, che è andata giù pesante con le critiche su Berlusconi, sulla Carfagna e sul Papa Ratzinger. Penso che i presenti a quella manifestazione siano gli unici ad avere le palle di dire la verità, e a constatare fatti che gli altri politici ci tengono bene a tenere nascosti o a non condividere perché troppo bigotti. Ciliegina sulla torta il sito di Sabina Guzzanti è stato oscurato. Pensavo che la Rete fosse l’unica cosa libera qui in Italia, ma si sta agendo sull’unico canale di larga diffusione della libera informazione che finora era rimasto intatto. Stiamo diventando come la Cina, dove anche la Rete è manipolata e non vige la libertà di parola e pensiero.

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Giu
14
Posted on 14-06-2008
Filed Under (italia, politica, privacy, protesta) by Mat on 14-06-2008

I politici italiani non smettono mai di stupire. Grazie anche a questa bella idea potranno coprire meglio i loro loschi affari, senza doversi più preoccupare di dire le cose al telefono.
Lo spacciano come un problema di privacy, e ci rinfacciano il risparmio sulla spesa pubblica. Ma per quanto riguarda la privacy è ben poco un problema essere monitorati dallo stato. Al giorno d’oggi tutto è controllato, che controllino anche le telefonate oltre a riprendermi per strada, a conoscere i miei itinerari tramite il cellulare, non è che cambi granché. E per quanto riguarda la spesa pubblica, beh, ci sarebbero tante cose su cui risparmiare, mentre su questo non risparmierei proprio. Mi parlano di lotta all’evasione fiscale, quando vogliono togliere queste intercettazioni.
Le intercettazioni telefoniche sono utili per scoprire qualunque tipo di frode o reato che è stato commesso o che si sta per commettere. Perché applicarlo solo a terrorismo, mafia e criminalità organizzata? Un crimine è sempre un crimine, e come tale va trattato. Il fatto è che sono scomode alla casta, perciò le vogliono togliere. In questo modo loro possono continuare a fare le loro schifezze senza preoccupazioni, e tutti gli altri crimini con che potrebbero essere evitati o penalizzati al processo grazie alle intercettazioni, ne risentiranno.

Leggi su beppegrillo.it l’opinione di Marco Travaglio

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Mag
18
Posted on 18-05-2008
Filed Under (italia, news, politica, protesta, riflessione) by Mat on 18-05-2008

Con il nuovo governo torna il fascismo dell’informazione. Un programma come Anno Zero sparirà in poco tempo, Santoro e Travaglio difficilmente li rivedremo ancora in Tv. E forse anche Fazio. Perché sono giornalisti che fanno il loro lavoro, informano la gente. Ciò che ogni giornalista dovrebbe fare e invece non fa.
E’ stata aperta un’istruttoria contro Travaglio perché ha ‘diffamato’ Schifani. Un cittadino ha diritto a sapere se uno dei più importanti membri del governo ha avuto rapporti con la mafia. Ma ovviamente questa per loro è calunnia.
L’informazione in Italia è manipolata dalla casta, sia sinistra che destra. Tanto sinistra e destra non esistono più. In tv i direttori dei telegiornali sono i cocchi dei politici, dicono solo ciò che gli fa comodo. Una manifestazione come il V2 Day è passata completamente inosservata dai telegiornali. La nostra unica salvezza è la rete, l’unico canale a larga diffusione ancora libero.
In particolare Berlusconi è sempre stato un fascista dell’informazione, usa bene i suoi media e manipola sapientemente quelli pubblici. Dove non c’è libera informazione non c’è libertà, quella che lui urla ai quattro venti. Anzi, la libertà c’è. E’ la sua libertà di fare tutto ciò che gli pare.

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Mag
18
Posted on 18-05-2008
Filed Under (ambiente, italia, news) by Mat on 18-05-2008

Da pochi giorni in molti comuni italiani si ricicla anche il Tetra Pak. Basta sciacquare il contenitore e riporlo nei bidoni della carta. Per maggiori informazioni, visita il sito tetrapak.it.
Ricorda che riciclare, oltre a farti risparmiare sulla bolletta, rispetta l’ambiente.

Leggi il pdf su come riciclare

Sorgente:
Tiriciclo
Ravenna notizie

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Mag
03
Posted on 03-05-2008
Filed Under (italia, news, politica, questionario) by Mat on 03-05-2008

Quanto odi il potere?
My Result: Liberale
Myspace Quizzes
Per te lo Stato è un male necessario. Mal sopporti il potere, e ritieni che vada controllato e ridimensionato.

Take Quanto odi il potere?
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Quibblo

L’odio è molto diffuso. Ci prende, secondo me è un male necessario. Andrebbe anche ridimensionato, alla grande, e soprattutto riformato e pulito dagli avanzi di galera che lo costituiscono. Probabilmente è un’utopia, difficilmente esiste potere senza avidità e sfruttamento, però la mia idea di Stato è quella di un’organismo utile per la convivenza civile, non quello che spacciano per Stato, specialmente in Italia. Qui è solo un’aggregazione di farabutti con un unico obiettivo: vivere sulle spalle degli italiani.

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Ecco l’ultima sfavillante novità del nostro paese (sì, paese e non Paese perché non meritiamo neanche più la maiuscola), i nostri redditi sono stati pubblicati online per quasi una giornata. E come era ovvio che fosse non è bastato bloccare il sito, perché quando la frittata è stata fatta c’è poco da fare.
E’ la più grossa cretinata che lo stato potesse fare, non ci vedo nulla di democratico (come dice Visco a proposito) in tutto questo. Perché mai tutti devono conoscere i redditi degli altri? Certo che è bello farsi gli affari degli altri, però lo è un po’ meno quando gli altri si fanno gli affari tuoi. Un conto è pubblicare i redditi dei politici, che sono a tutti gli effetti dipendenti dei cittadini italiani e sono pagati con le nostre tasche. Un conto sono i redditi dei cittadini, che lavorano sodo (al contrario dei politici che non fanno altro che polemiche e buttare nel cesso i nostri soldi). I nostri redditi sono cose private, fanno parte di quell’insieme di dati che nessuno ha piacere e soprattutto il dovere di divulgare. No, NON E’ DEMOCRAZIA. Democrazia è dare a tutti gli stessi diritti, la stessa libertà di scegliere, la libertà di pensiero. Non è sputtanare gli affari di tutti, compresi altri dati personali come la residenza, il telefono e così via.
Il Garante della Privacy non era neppure stato interpellato. La cosa non mi sorprende, però peccato che prima di fare un gesto del genere forse sarebbe stato meglio chiedere un minimo di autorizzazione. Ma dico, solo pensarla una cosa del genere. Viviamo in uno stato in cui oramai anche per andare in bagno ci fanno firmare il consenso per la privacy. Per iscriversi da qualsiasi parte, perfino per mandare i curricula alle aziende dobbiamo acconsentire al trattamento dei nostri dati (e se mando il curriculum non è che lo mando per non farlo leggere o non farmi assumere). I nostri dati dovrebbero essere più al sicuro che in cassaforte con la legge sulla privacy. Invece no, con una fantastica trovata l’agenzia delle entrate (sempre minuscolo) dice a tutti chi siamo, quanto guadagnamo e prefino dove abitiamo, così se un malitenzionato vuole venire a trovarci ha la strada spianata. Ci manca solo la piantina della casa e il numero e il posto degli allarmi installati, poi è fatta. Ah dimenticavo, anche gli orari in cui la casa è vuota. Possono tornare utili.
Si parla di trasparenza. Ma trasparenza per chi? Per tutti gli altri di farsi gli affari degli altri! A che scopo? Ci vorrebbe più trasparenza per esempio sulle cose che compriamo, che impastate nelle più svariate offerte tranello, ci fregano. Chi ha bisogno di trasparenza sulla propria vita privata? Nessuno.
Invece di fare il loro cazzo di lavoro i politici non fanno altro che fare leggi-porcate (come aveva definito un politico una legge fatta da lui stesso, non ricordo se Calderoli o Gasparri) e basta. Viviamo proprio in un paese che sta andando alla deriva, peggio non si può.

No alla colonna infame

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Apr
07

Per chi non è ancora riuscito ad identificarsi in un certo partito in questa campagna elettorale c’è Openpolis, per orientarsi nell’abisso dei partiti italiani.
Una serie di 25 velocissime domande ti dirà da quali partiti si accostano o si discostano i tuoi ideali. E’ stato realizzato grazie ad un questionario proposto ai vari partiti, e lo ritengo un progetto molto interessante, anche perché la battaglia mediatica avviene quasi esclusivamente tra PD e PDL, come se ci fossero solo loro, mentre è giusto che anche i piccoli partiti abbiano voce in capitolo. Se no ci ritroviamo al governo sempre la stessa gente, la minestra è sempre quella.

Vai al test di “Voi siete qui”

Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?

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Ott
22
Posted on 22-10-2007
Filed Under (italia, riflessione, società) by Mat on 22-10-2007

Ogni giorno rimango sconcertato dalle notizie che sento e mi chiedo dove andremo a finire. In Italia non c’è repressione, ognuno fa quello che gli pare, i politici in primis. Mi chiedo perchè non vi è una vita civile degna di essere chiamata civile. In paesi come l’Inghilterra vi è più serietà, più rispetto per le persone. Qui in Italia siamo sempre stati cafoni, ma con le nuove generazioni non facciamo che peggiorare: i ragazzi sono sempre meno rispettosi di quelli di un tempo. Non vi sono più valori, i figli crescono da soli e male, e sono sempre troppo protetti dai genitori, come in questo episodio a Chiavenna. Ma come si possono sempre giustificare i figli, anche di fronte a episodi sgradevoli e degradanti come questo? Sarebbe ora di reprimere un po’ tutta questa arroganza e questa maleducazione che c’è in Italia. Ma purtroppo non vedo per ora vie d’uscita, se non sperando nelle generazioni prossime, che venendo cresciuti da dei disgraziati capiscano come sarebbe opportuno comportarsi.

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